Card. Francesco Colasuonno



Questa pagina è stata vista 3975 volte.


Card. Francesco Colasuonno


Data: 03/06/2008 14:26:00

Card. Francesco Colasuonno: Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino fino al Febbraio 1998, è nato a Grumo Appula il 2 Gennaio 1925.  Fu ordinato sacerdote il 28 settembre 1947 proprio nella Chiesa Madre di Grumo da Monsignor Marcello Mimmi. Dopo aver conseguito a Roma la Laurea in Teologia e in Diritto Canonico e dopo aver insegnato nel Seminario diocesano di Bari ed in un liceo, è entrato nel Servizio Diplomatico della Santa Sede nel 1958.

Ha prestato il suo servizio nella Segreteria di Stato fino al 1962 nell'allora Sezione per gli Affari Ecclesiastici Straordinari, come collaboratore del Pro-Segretario di Stato, Monsignor Domenico Tardini. Dopo la morte del Cardinale Tardini, ha svolto la propria opera presso le Rappresentanze Pontificie negli Stati Uniti d'America per cinque anni e mezzo poi inIndia per cinque anni e, quale Incaricato d'Affari a.i., anche a Taipei.

Il 6 dicembre 1974 è stato eletto da Papa Paolo VI Arcivescovo titolare di Tronto e allo stesso tempo nominato primo Delegato Apostolico in Mozambico, un Paese che stava vivendo giorni drammatici. In un'occasione, Monsignor Colasuonno venne tenuto per tre giorni in completo isolamento.

L'ordinazione episcopale ebbe luogo nella Cattedrale di Bari il 9 febbraio 1975 per le mani del Cardinale Corrado Ursi, Arcivescovo di Napoli, assistito dall'Arcivescovo indiano, Simon D. Lourdusamy, e dall'allora Arcivescovo di Bari, Anastasio Ballestrero: entrambi divennero poi Cardinali.

Il 7 marzo 1981 è stato nominato Pro-Nunzio Apostolico in Zimbabwe. L'8 gennaio 1985 riceveva la nomina a Pro-Nunzio Apostolico in Jugoslavia, lasciando così l'Africa dopo dieci anni di servizio. Il 19 aprile 1986 è stato nominato Nunzio Apostolico con incarichi speciali e Capo della Delegazione della Santa Sede per i contatti permanenti di lavoro con la Repubblica di Polonia. Il 15 marzo 1990 è stato nominato Rappresentante Ufficiale della Santa Sede presso l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), al rango personale di Nunzio Apostolico.

I quattro anni del suo servizio diplomatico a Mosca sono stati d'importanza fondamentale non solo per i rapporti con la Santa Sede, ma anche per la rinascita della Chiesa cattolica dopo la lunga persecuzione nei territori che una volta facevano parte dell'Unione Sovietica. Nel periodo del suo servizio come Rappresentante Pontificio, sono stati nominati gli Amministratori Apostolici della Russia Europea, della Siberia e del Kazakhstan, e grandi benefici sono arrivati anche per i cattolici dell'Ucraina.

Il 12 novembre 1994 è stato nominato Nunzio Apostolico in Italia e il 22 aprile 1995 Nunzio Apostolico a San Marino. Il 13 dicembre 1994 ha iniziato la Missione di Nunzio Apostolico in Italia presentando le Lettere Credenziali al Presidente della Repubblica, On. Scalfaro. Nel colloquio privato, il Presidente Scalfaro si è soffermato su vari problemi internazionali e si è interessato in particolare dell'opera che la Chiesa cattolica svolge nella Federazione Russa ove per quattro anni l'Arcivescovo Colasuonno ha svolto la sua Missione di Rappresentante Pontificio.

Il 30 maggio 1995 ha iniziato la Missione di Nunzio apostolico nella Repubblica di San Marino con la consegna della Lettere Credenziali. Lo stesso giorno ha celebrato la Santa Messa nel Santuario della Madonna delle Grazie. Nell'ottobre 1997 ha celebrato il cinquantesimo anniversario dell'ordinazione sacerdotale: prima a Bari, nella chiesa del Preziosissimo Sangue in san Rocco, poi a Grumo Appula, suo paese natale, dove è stato accolto con grandissimi onori dal sindaco e dall'intera cittadinanza. Nella chiesa dove nel 1947 era stato ordinato sacerdote ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica. All'omelia ha ringraziato, commosso, il Papa Giovanni Paolo II e coloro che ha servito direttamente alla Santa Sede: dai Pontefici Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo I al Cardinale Tardini. Di questo Porporato ama ricordare una frase: «Dietro le carte, ricordate che ci sono delle anime, ci sono delle persone».

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 1998, Diacono di S. Eugenio, è deceduto il 31

(informazioni tratte dalla Sala Stampa online della Santa Sede)



Torna all'elenco dei Personaggi