Chiesa del Sacramento



Edificata nel 1868 assieme al laterale Ospedale Civile, La Chiesa del Sacramento era originariamente destinata al culto dell'Immacolata, protettrice di Ferdinando II di Borbone, e successivamente affidata alla Confraternita del Santissimo Sacramento.

Al momento dell’edificazione il sacerdote Francesco Fiorese aveva progettato un'ampia cappella al centro e due corpi laterali da adibire ad educatorio femminile, per il quale ricevette il riconoscimento reale di Vittorio Emanuele II. Per mancanza di altre adesioni e sostegni l'Opera Pia decise di trasformare l’educatorio in Ospedale Civile e a suggello della nuova natura c'è l'apposito decreto di riconoscimento regio emanato da Re Umberto I in data 30 ottobre 1887.
L’organizzazione dei reparti ospedalieri era curata da un Corpo Medico e dalle Suore della Carità. Nel 1960 la Chiesa del Santissimo Sacramento fu chiusa al culto ma venne riaperta il 16 aprile 1981, giorno del Giovedì Santo.

La chiesa, il cui accesso è fornito da una scala a doppia alzata con ringhiera di ferro battuto, presenta una facciata la cui trabeazione poggia su capitelli di stile dorico, sormontata da una cornice e da un frontone. Sul portale d'ingresso, fornito di timpano, si apre un occhio incorniciato di modanature in pietra. La navata unica presenta l'altare maggiore ricoperto di marmi policromi, sovrastato da un fastigio a nicchia, in cui trova collocazione il gruppo statuario della Pietà. Sulla parete destra l’altare con nicchia contiene le statue di Sant'Anna e di Maria Bambina mentre sulla parete sinistra è collocato il terzo altare che presenta una pala marmorea entro la quale è incastonato un quadro della Madonna del Rosario.



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